Non mi resta che pregare un Dio scalzo

 

Non mi resta che pregare un Dio scalzo
ANTOLOGIA VOL. 115

Iannozzi Giuseppe

RE MI SENTIVO CON TE

Più non desideri me
Con te stavo sì bene,
Re mi sentivo
d’un piccolo mondo,
d’una rosa exuperiana

Dovevo immaginare
che sarebbe presto
finito l’olio e il sogno,
dovevo immaginare
prima di cadere
nella poesia del deserto

Hai ragione tu, donna mia
Con le pezze al sedere
e i tanti pesanti pensieri
che m’imbottiscono la testa
sol poteva esser questa fine,
dirmi oggi e domani guasto

Con la tua foto in fronte
vagabondo senza meta,
e un Dio scalzo prego
perché…
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