Le chiare stanze (Eudaimonia)

 

Si scorge un temporale lontano nell’interno. Piove da qualche parte in mezzo alle colline e tra un po’ la pioggia bagnerà la foce. Prima o poi alla foce qualcosa arriverà. Qual che non si lasciava assecondare, non si sa per quale istinto all’improvviso trova la sua via e una scorrevolezza che fino a poco prima non immaginava di avere. E a un bel sentimento dire «resta a lungo con me», quasi fosse una persona. Uno spazio dentro di noi ch’è simile a un bagliore sul selciato, mentre il verde intorno è preda dei sogni di occulte creature e anche gli alberi già ne bevono l’ombra. Parlare a un sentimento come si parlerebbe a qualcuno perché così e così soltanto l’anima impara a…
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