La Storia per come io la ricordo

 

La Storia per come io la ricordo
ANTOLOGIA VOL. 132

Iannozzi Giuseppe

GIORNI DI PESTE

L’uno accanto all’altro gli avelli,
del pallore lunare si vestono
senza pudore alcuno; nomi e cognomi
per sempre dimenticati in un niente
e che eppur un dì forte furono battuti
dalle campane della solitaria Chiesa
dal camposanto non lontana

Colla vanga in mano il nero becchino
non si stanca di scavare fosse profonde,
rinvenendo di tanto in tanto oscure radici
appartenenti a chissà quale vegetale mostro;
ma più spesso vengon fuori
omeri e tibie, lucidi teschi, mani anche
e mezzi scheletri sorridenti…
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