Non ci fu riconoscente nemmeno la morte – Racconti di Iannozzi Giuseppe

 

NON CI FU RICONOSCENTE
NEMMENO LA MORTE

Racconti di Iannozzi Giuseppe

PERDERE LA VERGINITÀ

Al bar, dopo le due di notte.
“Allora, te la sei fatta, sì o no?”
“Fossi matto. Quella l’ha smollata a tutti.”
“E con questo?”
“E’ una puttana.”
“Ma tu cercavi una puttana o no?”
“Sì, ma non come Alice.”
“Perché, Alice che c’ha che non va?”
“Tu lo sai che è stata con un negro? Sì, con un africano del cazzo.”
“Continuo a non capire… sei diventato finocchio tutto d’un colpo o cosa?”
“Dico solo che quella è sfondata di…
Leggi l’intero articolo su: https://iannozzigiuseppe.wordpress.com/2018/05/01/non-ci-fu-riconoscente-nemmeno-la-morte-racconti-di-iannozzi-giuseppe/

Invia commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.