Qualcuno credeva in te. Antologico

 

Qualcuno credeva in te. Antologico

Iannozzi Giuseppe

LE PORTE DEL PARADISO

Saremmo dunque nati
per essere dei perdenti?
Oh, il domani,
il domani appare così lontano,
una spiaggia che non si arriva.
Eppure, devo andare avanti, avanti
come se questo momento fosse il primo,
come se fosse il primo vagito
che il mondo dalla mia gola raccolse.
Come fu che persi così tanto
senza rendermene conto quasi?
Come fu amare e ancora amare?
Un giro di giostra? Mille bianchi stalloni,
mille impronte lasciate sulla battigia bagnata
dal fragore d’un mare mai quieto:
sol questo resta dei tanti amori disperati, Leggi l’intero articolo su: https://iannozzigiuseppe.wordpress.com/2016/04/21/qualcuno-credeva-in-te-antologico/

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