Recensione: Strade di notte, di Gajito Gaznadov

 

Per chi già ha conosciuto ed amato Gajito Gazdanov in “Incontrarsi a Parigi”, in questo romanzo troverà la riconferma del suo grande talento letterario, che oggi grazie all’opera della casa editrice Fazi sta tornando alla luce. Gazdanov ha una vicenda molto particolare alle spalle, che vale la pena ricordare anche per comprendere meglio l’anima  delle sue opere. Nacque a San Pietroburgo agli albori del 1900, e dopo aver trascorso la giovinezza in Siberia ed Ucraina prende parte alla guerra civile russa arruolandosi nelle file dell’armata bianca. Nel 1920, in seguito alla sconfitta dei controrivoluzionari, fu costretto all’esilio e si rifugiò a Parigi. Qui Gaznadov conduce un’esistenza precaria, svolgendo innumerevoli lavori che non gli permisero mai…
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