Come scimmie mangiamo e poi ci grattiamo

Come scimmie mangiamo e poi ci grattiamo
Cent’anni di realtà e un giorno allo specchio

Iannozzi Giuseppe

NON SANGUINIAMO PIÙ DEL DOVUTO

Puoi lasciare le mie mani adesso
Per un bel pezzo mi sono pianto addosso,
lasciando che i fiumi scorressero sotto i ponti,
sognando di scrivere poesie sul pelo dell’acqua
Una a una mi sono spezzato le ossa
Mi sono illuso che il motore fosse l’amore
per Pinocchi e Don Chisciotte
Dovevo ancora incontrare il Diavolo all’incrocio
per accettare l’idea che si vive una volta e basta

Le cattedrali, che mai ho visto, franano felici di finire
sotto lo sguardo indifferente di…
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