Il mondo non si è fermato mai un momento, dice la canzone. E siccome io non sono buono a ricordarmi mai le parole oltre al ritornello, continuo giusto per il piacere di cantare, coinvolgendo nel motivetto l’estinzione dei dinosauri e il disegno di questo bel sentiero di laguna che ora sto percorrendo. Senza prendere fiato -anche se per scherzo- si rivela allora il moto incessante che schiaccia le esperienze ad un singolo accadimento, allo stesso modo in cui è indistinguibile lo scoccare della freccia dal momento in cui la mela viene trafitta.
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